Urban Agriculture Activities: formazione con Nicola dell'Università di Bologna

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Questa settimana si sono svolte due conferenze intitolate “Urban Agriculture Activities” tenute dal dott. Nicola Michelon, consulente per Overseas esperto di agricoltura urbana - del team ResCUE-AB del Dipartimento di Scienze Agrarie – Università di Bologna.

Lunedì 18 Dicembre è stata realizzata, presso la sede UAWC (Union of Agricultural Work Committes) di Ramallah, la prima conferenza alla quale hanno partecipato alcuni rappresentanti della An-Najah National University di Nablus, del Consulting Engineering Center e UAWC di Ramallah.

Il secondo appuntamento, il 20 Dicembre, avrebbe dovuto svolgersi presso la sede UAWC di Gaza ma è stata realizzata in collegamento remoto poiché per motivi di sicurezza in seguito alle agitazioni seguite alla dichiarazione del presidente USA su Gerusalemme capitale unica di Israele, non è stato possibile accedere alla Striscia di Gaza. Da Gaza hanno partecipato tramite video conferenzail UAWCA, ilFood Security Cluster, il GUPAP (Gaza Urban and Peri-urban Agriculture Platform), alcuni professori  Al Azhar University di Gaza, i direttori scolastici di alcune scuole UNRWA di Rafah coinviolte nel progetto ed agronomi ed esperti locali.

Le due presentazioni hanno sottolineato l'importanza di attivare strategie di autoproduzione alimentare che siano a basso costo, facili da gestire e ad alta resa ed efficienza anche in contesti di scarsità d'acqua o di terreno disponibile. In particolare, è stata illustrata la SSC (simplified soilless horticulture), la coltura fuori suolo, adatta sia per la produzione familiare anche in spazi ridotti (tetti, giardini..) che per le attività agricole su piccola-media scala, mostrando risultati concreti anche in breve tempo in termini di generazione di reddito e di sicurezza alimentare.

Dal dibattito sono scaturite anche una serie di raccomandazioni strategiche e di policy in merito all'importanza di trasformare queste azioni pilota realizzate nell'ambito dei progetti Overseas in interventi organici e sistematici, al fine di creare conoscenza e consapevolezza e affinché questi processi siano assorbiti e replicati anche nei percorsi ministeriali su larga scala (ad esempio integrando nei percorsi scolastici tali attività pratiche accanto a quelle didattiche classiche).

Una volta illustrati i vantaggi, i dettagli e le sfide che caratterizzano l'agricoltura fuori suolo, realizzabile anche in ambienti urbani, sono state portate all'attenzione dei partecipanti alcune esperienze già realizzate dal team Unibo in diversi paesi del mondo.

 

Lo stesso team realizzerà In Palestina, nell'ambito dei progetti sviluppati da Overseas:

- quattro sistemi di orti idroponici (soiless e drip) a scopo didattico sui tetti di 4 scuole Unrwa a Gaza, nel campo profughi di Rafah, grazie alla realizzazione di quattro sistemi di captazione delle acque piovane :

- trentaquattro orti  idroponici (soiless e drip) sul tetto del Women Centre di Rafah con finalità di sostegno al reddito e di diffusione di buone pratiche

- un sistema di compostaggio e un'area verde composta da una parete verde, 3 sistemi di orti idroponici e uno con irrigazione a goccia, anche grazie all'approvvigionamento fornito da 2 cisterne di raccolta acqua piovana, nel campo profughi di Nurshams vicino a Tulkarem.

 

 

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