Riuso delle acque reflue trattate a scopo agricolo nel distretto di Al-Mawasi - Governatorato di Rafah, Striscia di Gaza (2018 - 2020)

Titolo Progetto

"Riuso delle acque reflue trattate a scopo agricolo nel distretto di Al-Mawasi - Governatorato di Rafah – Striscia di Gaza"

Tipologia di progetto

WASH – Water, Sanitation and Health

Progetto promosso pluriennale

CAPOFILA

Overseas Onlus

CONTRO-PARTE LOCALE

UAWC – Union of the Agricultural Work Committee Association

PARTNER

Università Al-Azhar – Facoltà di Agraria e di Scienze Ambientali, Istituto per l'Acqua e gli Studi Ambientali IWE

PARTNER 2

Università’ di Bologna - Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM)

Obiettivo Generale

Contribuire al ripristino dello sviluppo economico del comparto agricolo nella striscia di Gaza attraverso nuove sinergie tra il sistema della ricerca e gli organismi della società civile.

Beneficiari diretti

50 lavoratori per la componente cash for work (per un totale di 275 persone, considerando i famigliari) per la riabilitazione delle serre e l’installazione dei sistemi di irrigazione.

La rete di irrigazione in uscita dal sand filter servirà 800 dunums di terreni (800.000 m² circa) e i beneficiari diretti saranno 200 famiglie (1140 individui) selezionati sulla base della vicinanza alla post - treatment plant, il possesso della terra e di alberi ad alto fusto non irrigati per l’elevata salinità dell’acqua.

Trentacinque famiglie (175 individui) beneficeranno della riabilitazione e/o ricostruzione delle serre (di cui 15 idroponiche), ancora distrutte dopo le operazioni militari del 2014.

Due comitati locali verranno istituti (UAWC Local Committee ed Al - Mawasi Farmer Local Committee)per la gestione del sistema di irrigazione e del sand filter (per un totale di 14 persone 15 volontari di supporto).

Per le attività di formazione cinque tecnici di UAWCA beneficeranno delle formazioni ToT del DICAM insieme a cinque membri della Al - Azhar University, 7 studenti post - laurea i quali beneficeranno anche delle formazioni organizzate da DICAM. Anche 3 tecnici del Ministero dell’Agricoltura (MOA) beneficeranno della formazione diretta degli esperti del DICAM per la gestione e manutenzione dell'impianto di depurazione.

Almeno il 20% dei beneficiari diretti saranno donne capofamiglia o responsabili dell’economia famigliare.

Descrizione e attività previste

L' approccio generale del progetto è indirizzato al rafforzamento della resilienza comunitaria mediante azioni concrete in risposta alle crisi generate specialmente dal contesto ( insufficienza idrica ed energetica) e da fattori esogeni (cambiamento climatico). Il progetto si propone di raggiungere un' agricoltura sostenibile e la sicurezza alimentare attraverso l'uso di nuove tecnologie in una logica di riuso e risparmio della risorsa idrica finalizzata a rivitalizzare il comparto agricolo, stimolando la diversificazione produttiva e l'accesso al mercato per i prodotti.

 La prima azione sarà il trasferimento di competenze tecnologiche dal DICAM dell'Università’ di Bologna alla Al -Azhar University di Gaza per poter fare una modellizzazione in scala e analisi preliminari delle acque trattate (baseline qualità dell’acqua), in uscita da un presistente impianto di depurazione delle acque reflue che al momento tratta circa 13000 m3 di acque provenienti dal sistema fognario della città di Rafah (sud della Striscia di Gaza) per riversarle successivamente in mare non riuscendo a rispettare i criteri minimi di igiene per il riutilizzo in campo agricolo.

Seguirà il progetto esecutivo e realizzazione del filtro a sabbia, della vasca di stoccaggio a disinfezione finale. Infine il monitoraggio e valutazione finale della qualità’ dell’acqua trattata. L'intero processo prevede la formazione diretta di tecnici del Ministero dell'Agricoltura per un graduale passaggio di consegne per la gestione e manutenzione dell'impianto anche dopo la conclusione del progetto.

Il risultato sarà una migliore disponibilità d’acqua reflua trattata a scopo agricolo attraverso una tecnologia a filtro a sabbia efficace e sostenibile, grazie anche all’ installazione di un sistema fotovoltaico con batterie di stoccaggio per il pompaggio dell’acqua trattata per il sand filter. L'intero impianto dovrebbe garantire un adeguato apporto di acqua depurata e deslinizzata per l'utilizzo agricolo, oltre che la sostenibilità energetica dell'intero sistema di filtraggio e distribuzione.

- La seconda azione sarà la selezione dei beneficiari di progetto per le serre, campi aperti e lavoratori cash for work ed attivazione dei comitati locali per l’uso di acqua trattata in agricoltura. L'acqua in uscita dal nuovo filtro a sabbia verrà distribuita direttamente ai contadini e famiglie beneficiarie del progetto.

Una volta selezionati i beneficiari si procederà all’installazione di sistemi di irrigazione primaria e secondaria per collegare l’impianto di depurazione delle acque a 800 dunum di campi aperti e a 35 serre; è prevista inoltre una riabilitazione delle serre (40 % idroponiche), distribuzione di sementi e/o piantine ai beneficiari e installazione dei sistemi di raccolta delle acque piovane;

Una fase sarà dedicata alla formazione e accompagnamento dei beneficiari delle serre idroponiche per l’accesso al credito presso istituti finanziari di microcredito collegati al programma Start Up Palestine.

Tutto ciò porterà ad una miglior produttività agricola nella parte nord - ovest del Governatorato di Rafah grazie all’uso delle acque reflue trattate in campo aperto e in serra e all’introduzione di tecniche idroponiche.

Infine ci sarà una formazione da parte di UAWCA e Al-Azhar University per i comitati locali e i beneficiari sulla gestione delle acque trattate e l’utilizzo in campo agricolo per facilitare la loro propensione al cambiamento verso sistemi innovativi di gestione della risorsa idrica a scopo agricolo. Lo scopo è quello di rendere i comitati benficiari degli attori del cambiamento per le nuove tecniche agricole, le metodologie innovative per la sostenibilità dell'intero comparto agricolo, e per la promozione dell'utilizzo di acqua reflue adeguatamente trattate per le loro coltivazioni.

Il progetto si concluderà con uno studio congiunto tra il DICAM e la Al-Azhar University sull’impatto socio - economico dell’utilizzo delle wastewater per l’agricoltura nel settore di Al - Mawasi;

Finanziatore

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Data inizio - fine

10 Giugno 2018, fine prevista per Dicembre 2020