“Reti di Tutela Comunitaria per Minori” difende e promuove i diritti dei minori, ed in particolare ragazzi e ragazze che vengono arrestati dalla polizia ed entrano nel circuito giudiziario minorile. A Nairobi sono più di 60 mila i minori che vivono in strada. Per molti di loro, fermati dalla polizia, scatta l’accusa di vagabondaggio.
Promiscuità, abbandono, mancanza di igiene, abusi e assenza di piani educativi sono i principali problemi all’interno delle carceri.
Il nostro intervento, svolto in collaborazione con l’ong CEFA, si realizza in 3 Istituti Minorili:
Nairobi Children Remand Home, Dagoretti Girl Rehabilitation School e Thika Children Rescue Center.
Ad ogni minore garantiamo attività e progetti educativi, adeguata assistenza psicologica e legale, supporto alle famiglie per portare a uno stabile ricongiungimento famigliare. Forniamo un servizio indispensabile ed immediato al benessere dei minori, e contemporaneamente formiamo lo staff governativo perché diventi autonomo ed efficace nell’applicare questo modello di intervento, garantendo così la sostenibilità del progetto nel lungo periodo.
Parallelamente svolgiamo campagne di formazione e sensibilizzazione sul tema della genitorialità presso 20 scuole presenti nelle baraccopoli, e creiamo reti tra volontari ed associazioni della società civile che si occupano di sostegno ai minori, con lo scopo di rafforzare la comunità educante e prevenire all’origine il fenomeno dei ragazzi di strada.
Ogni estate un gruppo di giovani e adulti italiani si reca in Kenya, dopo un percorso di preparazione, per conoscere da vicino la realtà sociale del Paese, e svolgere attività di volontariato e animazione presso gli istituti minorili, condividendo il proprio tempo con quello dei ragazzi che aiutiamo.
Partner locale:
Dipartimento dei Servizi ai Minori (Ministero degli Interni)