Miglioramento delle condizioni ambientali ed igieniche della comunità del campo profughi di Shufat

Tipologia di progetto:
Protezione dei rifugiati e sfollati

Capofila
Cesvi

Partner
Overseas onlus

UNRWA (United Nations Relief and Works Agency)

Obiettivo Generale
Contribuire al miglioramento delle condizioni ambientali nel campo profughi di Shufat. Migliorare il sistema di gestione dei rifiuti e le pratiche ambientali nel campo profughi di Shufat.

Beneficiari diretti
Circa 25000 abitanti di Shufat
 

Descrizione
Questo intervento è stato identificato e progettato in collaborazione con:

  1. UNRWA, agenzia ONU per i campi profughi palestinesi, per dare risposta alla necessità di rafforzare l'attuale sistema di raccolta dei rifiuti;
  2. Il Comitato Popolare del campo profughi di Shufat, ente di rappresentanza politica all’interno del campo, per dare risposta alla necessità dell'istituzione di rendere più efficace il controllo del territorio e rafforzare la legittimità dell'istituzione all’interno del campo profughi;
  3. Il Centro delle donne e il Centro Giovanile del campo profughi di Shufat, al fine di garantire il pieno coinvolgimento della comunità aumentando la coesione sociale e il senso di appartenenza ai risultati del progetto.

Il progetto è in linea con le priorità strategiche dell'Autorità palestinese, il Ministero dell'Ambiente e il Dipartimento di gestione dei rifiuti, e mira a fornire ed organizzare un sistema sostenibile per la raccolta e la gestione dei rifiuti.

Il progetto è in sinergia con altre iniziative per rafforzare la gestione dei rifiuti all'interno dei campi profughi della Cisgiordania, in una logica di condivisione delle esperienze e delle buone pratiche ad oggi acquisite da altre esperienze.

Il raggiungimento dell'obiettivo specifico implica un miglioramento misurabile della pulizia del campo, con minore accumulo di rifiuti nelle strade e nessun aumento dei costi di gestione complessiva del sistema di gestione rifiuti. Esso implica anche la sostenibilità delle iniziative di riciclaggio promosse e la corretta manutenzione di tutte le aree riabilitate, grazie agli sforzi degli stessi soggetti coinvolti. In questo modo, sul medio e lungo periodo, UNRWA dovrebbe essere in grado di mantenere i risultati tecnici mentre la comunità contribuirà a mantenere le condizioni ambientali più igieniche e sicure.

L'azione è stata progettata intorno ai bisogni percepiti e le soluzioni dei partners e delle organizzazioni locali, che hanno espresso attivamente il loro impegno per la sua attuazione. sono state osservate alcune tensioni tra le organizzazioni locali e all'interno della comunità, principalmente a causa della preoccupante situazione dei rifiuti. I metodi partecipativi e trasparenti con i quali si coinvolge la popolazione hanno l’obbiettivo di  mitigare e incanalare queste tensioni verso obiettivi comuni.

Attività trasversali:
1) fase iniziale
2) coordinamento generale, M & E, azioni di visibilità
3) Strategia d'uscita

Attività - ER1

1.1 Assistenza tecnica per la definizione di un piano strategico per lo stoccaggio dei rifiuti (SR)

1.2 Fornitura, distribuzione e installazione di macchine e attrezzature per lo SR

1.3 Formazione dei lavoratori e beneficiari sul nuovo sistema di stoccaggio dei rifiuti

1.4 assistenza tecnica e monitoraggio partecipativo sull'attuazione piano strategico

Attività - ER2

2.1 formazione dei formatori e laboratori scolastici sulla gestione dei rifiuti e della tutela ambientale

2.2 campagna di sensibilizzazione pubblica sulle pratiche dello stoccaggio dei rifiuti e salvaguardia ambientale

2.3 Realizzazione di un incentivo al cittadino e sistema di responsabilità per lo stoccaggio dei rifiuti

2.4 Realizzazione di iniziative pilota di separazione e / o riciclaggio

Attività - ER3

3.1 Costruzione di una nuova stazione di trasferimento di stoccaggio rifiuti

3.2 Terzo finanziamento ai rappresentanti della comunità per la riabilitazione delle aree non utilizzate e degradate nel Campo profughi di Shufat

3.3 Sviluppo di aree verdi produttive e di svago

Finanziatore
Comunità Europea

Data Inizio - Data fine

04/01/2016 (April 2016)
La realizzazione del progetto prevede una durata di 36 mesi, con 3 mesi di fase di ideazione e 5 mesi di strategia di uscita

Il Campo Profughi di Shufat

Approfondimenti

Ultime novità

Nursham
 Tra fine Aprile e inizio Maggio 2018 si sono svolte le due conferenze finali dei progetti, entrambi finanziati dal programma Emergenza AID 10910 dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, che coinvolgono Overseas in Palestina, in occasione della presenza dei consulenti dell’Università di Bologna e Horticity, Nicola Michelon e Giovanni Bazzocchi.
donne shufat
Giovedì 4 gennaio si è svolto, presso il Women Centre del Campo Profughi di Shu'fat, il primo incontro con le donne che svolgeranno il percorso di formazione pratica in ambito di cucito e sartoria realizzato grazie a Caritas e Overseas e con il finanziamento della Regione Emilia-Romagna. Il percorso ha l'obiettivo di creare una piccola impresa di donne in stato di svantaggio economico che realizzino shopper e altri manufatti rigenerando e riciclando vestiti e tessuti usati. In allegato potete trovare il progetto.  
tetto1
Proseguono i lavori per la realizzazione del giardino urbano sul tetto del Women Centre del Campo Profughi di Shu'fat.
SHUFAT
Lo sviluppo della partecipazione nei processi decisionali nei nostri progetti è una condizione importante per stabilire una relazione di fiducia e cooperazione.  In allegato trovate una breve presentazione per sapere comeci siamo attivati per facilitare i processi partecipativi e i risultati che stiamo ottenendo nel campo di Shu'fat.