Giovani e donne per lo sviluppo rurale (Ain Arik, Al Khadr, Kufur Nam)

Overseas continua la sua azione ad Ain Arik (Ramallah) e Al Khadr (Betlemme) allargando l'azione. Questo progetto è l'evoluzione di quanto realizzato nel biennio precedente. Dopo essersi focalizzati sul tema della sicurezza alimentare con questo progetto Overseas promuove la generazione di reddito avviando un’iniziativa che non resta circoscritta ai 2 villaggi, ma si apre a quelli circostanti con l’ambizione di diventare un punto di raccordo e snodo della produzione orticola verso i mercati cittadini di Betlemme e Ramallah.

L’intervento è pensato come progetto di sviluppo rurale integrato che coniuga due finalità: sicurezza della sicurezza alimentare dell’economia famigliare attraverso il recupero di terre marginali per fare fronte agli espropri subiti a causa della costruzione del Muro ed la promozione del ruolo economico delle donne e sociale dei giovani nelle comunità locali. Il perno dell’intervento è l’utilizzo di metodologia comunitarie e partecipative.

Ad Ain Arik (Ramallah) e Al Khadr (Betlemme) sono stati quindi realizzati due vivai per la produzione biologica di piantine, prevalentemente destinate all’orticoltura. La produzione viene in parte utilizzata per il consumo delle donne ed in parte destinata alla vendita. In continuità con le iniziative avviate nei due anni precedenti, l’azione si pone l’obiettivo di rafforzare il ruolo della donna con particolare attenzione:

  • al grado di sicurezza alimentare della famiglia di cui fa parte;

  • all’incremento del reddito disponibile;

  • all’incremento dell’autonomia nella gestione del ciclo produttivo.

I villaggi sono stati scelti insieme a PARC(Palestinian Agricolture Relief Committes), principale Ong palestinese in ambito agricolo.

Ain Arik (Ramallah) si estende su un territorio di 3000 ettari, in gran parte rocciosi o pietrosi. 1000 ettari sono destinati all’agricoltura e 500 corrispondono all’estensione delle case e delle strade. Gli abitanti sono circa 1700. La popolazione vive soprattutto del lavoro non qualificato dell’industria delle costruzioni. A lungo si è registrato uno stato di semi-abbandono dell’agricoltura. Causa la difficile situazione lavorativa, la popolazione sta tornando all’agricoltura e l’attività del “giovane” Women Club locale diventa sempre più rilevante.

Al Khader (Betlemme) è un centro di 8.728 abitanti . Si estende su una superficie di circa 22.000 dunums. La strada principale e il Muro, hanno separato la cittadina da parte delle terre coltivabili. Negli ultimi anni si sono registrate ad Al-Khader numerose incursioni dei bulldozer israeliani e molte case sono state demolite. L’area è nota per la buona qualità del terreno e attualmente l’economia locale si regge pesantemente sull’agricoltura. Grande è l’impegno in questo campo delle donne del Women Club, sia in ambito di produzione che di vendita.

Ultime novità

“La cosa più bella è veder spuntare la piantina dal seme che abbiamo messo noi nella terra”: è racchiuso in questa frase il senso profondo dei progetti che Overseas sta portando avanti in Cisgiordania, in collaborazione con PARC (Palestinian Agricoltura Relief Committes, la principale Ong palestinese operante nello sviluppo rurale) e cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna.