Campo di Shu'fat - Gerusalemme Est: aggiornamenti dal progetto

Shu’fat camp

Nell’ambito del progetto “Improvement of environment and hygiene conditions of the community of Shufat refugee camp”  finanziato dall’Unione Europea (in partnership con CESVI e Unrwa) e dei cofinanziamenti dalla Regione Emilia Romagna, la Chiesa Valdese e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, ecco gli sviluppi autunnali da Shu’fat:

Un aggiornamento sul contesto: continuano in questi mesi i disagi causati dai tagli dell’amministrazione statunitense ai finanziamenti che sostengono UNRWA: molti sono stati i licenziamenti di personale, sia palestinese che internazionale, e si assiste a un drastico ridimensionamento nella fornitura di servizi (distribuzione beni primari, servizi sanitari, servizi educativi, progetti di protezione, ecc..) ai profughi palestinesi. Inoltre, il sindaco dell’amministrazione israeliana di Gerusalemme Ovest ha dichiarato  che intende terminare ogni servizio fornito da UNRWA nell’area di Gerusalemme Est, in questo modo eliminando la questione dei rifugiati palestinesi e creando sentimenti e circostanze non facili, soprattutto nel campo di Shu’fat. Rinforzata da queste dichiarazioni, continua la presenza quasi quotidiana di esercito o polizia israeliana nel campo, nonché di dipendenti della Municipalità di Gerusalemme, in concorrenza con Unrwa.

Le attività di progetto non sono direttamente colpite da queste dinamiche, tuttavia è sempre importante considerare il contesto in cui si inseriscono i nostri interventi, e le persone che ci circondano nel quotidiano.

  • GREEN ROOFTOP: Sono terminati questa estate i lavori sul tetto del Child Centre, in cui è stato installato un palco, giardini e fioriere, uno spazio morbido per il gioco, una lavagna e dei servizi igienici ed idrici. Presto si terrà l’inaugurazione congiunta dei due tetti (qualche tempo fa è stato ultimato il tetto verde del Women Centre), e l’utilizzo degli spazi da parte della comunità partirà ufficialmente a pieno regime.
  • PALBAGS: Il gruppo di donne che si è formato, negli scorsi mesi, sulle basi di sartoria e per la produzione di shopper di tessuto riutilizzabili, prosegue le proprie attività presso il Women Centre al quale è stato passato il testimone della gestione dell’attività. Overseas continua a monitorare l’andamento del progetto e ad acquistare borse da utilizzare nella campagna di sensibilizzazione e informazione, mentre anche i nostri amici di RTM hanno commissionato un ordine di cento borse al gruppo di donne. Le tre donne che sono state ospiti di Overseas in Italia a luglio guidano attivamente il gruppo, mentre si attende uno studio di fattibilità sul progetto di auto-imprenditorialità che a breve sarà fornito da un consulente locale, per poter lavorare con un orizzonte di medio-lungo periodo.
  • INFORMATION AND AWARENESS CAMPAIGN: I materiali grafici utili alla campagna informativa sono stati definiti e stampati, le nostre environmental educators del campo hanno predisposto i kit da consegnare alle famiglie: la borsa di stoffa con materiale informativo, simpatici magneti e colorati sacchi dell’immondizia. E’ finalmente iniziato il pilot del nuovo sistema di raccolta rifiuti implementato da Cesvi e Unrwa presso un quartiere del campo, e la campagna ha l’obiettivo di informare i cittadini su quali sono i cambiamenti, le regole da seguire, le buone pratiche in termini di prevenzione delle malattie, ecc.
  • HOTSPOTS: Sono iniziati i lavori presso il playground adiacente lo Youth Centre, fatiscente e non sfruttato, con la collaborazione e il lavoro di privati cittadini del campo. Si prevedono numerose aiuole e spazi per le famiglie, un palco, un murales colorato e diverse strutture per il gioco (una rampa, spazi di arrampicata, scivoli, altalene ecc..).
  • 4 R : si stanno svolgendo le attività di ricerca sull’individuazione di una filiera per il riciclo di alcune frazioni dei rifiuti (cartone, metallo, ecc..), per capire l’eventuale potenzialità di sviluppo per questi settori nel campo. PENGON – Friends of Earth Palestine è il network di ong locali incaricato di svolgere lo studio, così come il business plan per il gruppo di sarte.

Cambia anche il nostro staff in loco: ringraziamo Dario per l’impegno e il lavoro di questi mesi, e diamo il benvenuto a Marina!

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